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Fondazione Passaré

Fondazione Passaré

Nata nel 2007, la Fondazione Alessandro Passaré è stata costituita, con finalità culturali, per desiderio del figlio Massimo di ricordare il padre – medico appassionato d’arte – e di portare avanti gli ambiti disciplinari che furono la sua principale passione di collezionista di arte moderna e di arte primaria.
 Lo scopo della Fondazione è di promuovere ricerche e attività culturali relative sia all’arte contemporanea che alle arti primarie, soprattutto del continente africano. 
L’impegno maggiore, finora, è stato rivolto alla valorizzazione della ricchissima raccolta di maschere, sculture e utensili delle culture extraeuropee appartenute a Alessandro Passaré, insieme a un limitato ma sceltissimo gruppo di quadri e disegni del Novecento.
 E’ così nata una serie di mostre, dovute alla felice collaborazione con i Comuni di Albissola Marina e Albisola Superiore (Savona), nelle quali si mettevano a confronto, di volta in volta, arte moderna e arte primaria evidenziando sottili confronti e sotterranee assonanze.
 Sempre per merito di questa collaborazione è stato possibile inoltre dare vita, nei locali dell’ex fornace Alba Docilia di Albissola Marina, a un piccolo museo dedicato all’opera di Lucio Fontana e Wifredo Lam, fondamentali per la storia artistica del comune ligure, unendo le opere di proprietà della Fondazione con quelle già appartenenti al Comune.
La Fondazione ha inoltre stipulato con il Comune di Milano la concessione  in comodato gratuito di oltre trecento pezzi della collezione di arte primaria; alcuni si possono apprezzare in una mostra  presso il Castello Sforzesco, in attesa di una loro collocazione definitiva presso il costituendo Museo delle culture extraeuropee. Questa iniziativa ha dato luogo a uno studio sistematico delle opere e dei documenti ad esse relativi.
 A queste attività  si accompagna un progetto di sensibilizzazione ai temi dell’arte e della cultura del continente africano che coinvolge gli studenti della scuola dell’obbligo.

Pittura rupestre sul massiccio del Tassili n'Ajjer, in Algeria

Pittura rupestre sul massiccio del Tassili n’Ajjer, in Algeria

Infine la Fondazione sta portando avanti la sistemazione delle migliaia di diapositive frutto dei numerosi viaggi di Passaré in tutto il mondo. In questo fondo è testimoniata un’altra grande passione del medico-collezionista: quella per l’archeologia e la preistoria. Numerosi sono infatti gli scatti eseguiti da Passaré a graffiti e pitture rupestri, in gran parte, ma non solamente, nel continente africano. Allo scatto, quando possible, egli affiancava schizzi, appunti e disegni che si ritrovano sia nei suoi diari di viaggio sia nel materiale manoscritto che ci ha lasciato.

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